In occasione della Giornata del Malato, che tradizionalmente viene celebrata l’11 febbraio, in Diocesi si tornerà a parlare di sofferenza e della cura che la Chiesa deve avere per i suoi figli in questa delicata ed importante fase della vita. Per la seconda volta l’Ufficio Liturgico chiama tutti gli operatori pastorali, in modo particolare i ministri straordinari della Comunione, a pregare e a riflettere sul mistero del dolore e sull’impegno che la comunità parrocchiale deve assumersi nei confronti di chi lo vive in prima persona. Dopo aver riflettuto lo scorso anno con don Franco Ciravegna sulla “Salvifici doloris” a 25 anni dalla sua promulgazione, quest’anno si cercherà di leggere la sofferenza umana alla luce della Passione di Cristo. Sarà don Pierangelo Chiaramello, direttore dell’Ufficio Liturgico Diocesano, a guidare l’incontro, prendendo spunto dalla Sindone, la cui ostensione, in programma a Torino dal prossimo aprile, viene proposta con il significativo motto “Passio Christi passio hominis”. Un cordiale invito, quindi, a non prendere altri impegni per giovedì 11 febbraio viene rivolto a tutti quelli che nelle nostre comunità vengono a contatto con la sofferenza, a partire dai ministri straordinari della Comunione, per i quali l’incontro è proposto come tappa fondamentale della loro formazione permanente ed al quale pertanto sono tenuti a partecipare. L’appuntamento sarà per le ore 21, in Seminario.